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domenica 6 agosto 2017

MI PIEGO MA NON MI DISPREZZO

MI PIEGO MA NON MI DISPREZZO


Come affrontare una prova difficile.

1 - E' importante convincersi di non essere del tutto in balia degli eventi. Sforzatevi di mantenere un ruolo (anche parziale) attivo.
2 - Guardate in faccia le difficoltà: vanno valutate con realismo. In questo l'aiuto di persone amiche ma non coinvolte dal problema.
3 - Concentratevi sul "qui ed ora". E' necessario porsi delle mete, ma ponetevi strategia a breve termine, mirate a obiettivi parziali e perseguite risultati non troppo ambiziosi: avrete bisogno di gratificazioni, non di frustrazioni!
4 - Coccolatevi e fatevi coccolare. Circondatevi di persone positive, che vi vogliono bene e non vi criticano; concedetevi premi e ricompense.
5 -  siate pronti a cambiare strategia, anche radicalmente, adattandola al mutare delle situazioni. la flessibilità è l'arma vincente.
6 - Siate pronti a cambiare ritmo: in alcuni casi è bene agire tempestivamente; in altri, l'attesa è la tattica migliore.
7 - Strada facendo, lo spirito d'osservazione sarà di grande aiuto: per valutare la situazione ma anche per cogliere tutti i progressi, anche minimi, fonti insostituibili di ottimismo e di energia.
8 - superare una difficoltà rende migliori, porta a nuovi equilibri, rivela aspetti nascosti della nostra personalità e doti che non pensavamo di possedere.

NON DIMENTICATELO MAI!

PER UNA VITA PIENA

Le persone che vivono una vita piena sono quelle che che affrontano meglio la "vergogna"; queste sono le persone che avanzano nel mondo con i sentimenti dei loro valori.
Cosa coltivare e cosa abbandonare:

COLTIVARE
1 - l'autenticità
2 - l'autocompassione
3 - la resilienza
4 - la gratitudine e la gioia
5 - l'intuizione e la fiducia in sè
6 - la creatività
7 - il gioco e il riposo
8 - la calma e la tranquillità
9 - un lavoro che ha senso
10 - l'ironia, il canto e la danza

ABBANDONARE
1 - quello che gli altri pensano di noi
2 - la perfezione
3 - il sentimento d'impotenza e d'onnipotenza
4 - le paure e il malumore
5 - le certezze
6 - la competizione e le comparazioni
7 - l'identificazione allo sfinimento professionale e alla produttività come valore personale
8 - all'utilizzare l'ansia come fosse energia vitale
9 - gli "io devo o dovrei"
10 - le finte espressioni e il continuo controllo di se

sabato 23 luglio 2016

IL VERO SCHIAVO E' QUELLO CHE NON VEDE LE PROPRIE CATENE



IL LAVORO NOBILITA L'UOMO

REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO

IL NOBILE E' TALE PROPRIO PERCHE' NON LAVORA


IL VERO SCHIAVO E' QUELLO CHE DIFENDE LE PROPRIE CATENE


Etymologie : du bas latin tripalium, appareil formé de trois pieux, utilisé pour ferrer ou soigner les animaux, ou comme instrument de torture pour punir les esclaves. Le travail désigne l'effort physique ou intellectuel qui doit être accompli pour faire quelque chose ou obtenir un résultat recherché.

Définition : Travail - La Toupie

www.toupie.org/Dictionnaire/Travail.htm


Revenu Universel

mercoledì 22 giugno 2016

GLI ITALIANI E LA SINDROME DI PROCNE


GLI ITALIANI E LA SINDROME DI PROCNE



La Sindrome della Donna Maltrattata, anche definita sindrome di Procne, è quel terribile meccanismo psicologico che impedisce alle vittime di violenza domestica di ribellarsi al loro aguzzino ma, spesso, di solidarizzare con lui proteggendolo e giustificandolo. (Votandolo)

Potremmo definirlo un po' una sorta di sindrome di Stoccolma, perché anche in questo caso la psiche, per proteggersi dal dolore e farlo "apparire" meno terribile, lo "avvolge" da una bolla di comprensione umana sì da renderlo accettabile, dignitoso.

Ma perché un italiano/donna "sano", normale dovrebbe finire intrappolato in questo circolo vizioso di non-amore e accettare di essere umiliato, malmenato, isolato…..o costretto a emigrare?
E quali sono i sintomi? Per comprendere ciò che accade nella mente di una donna che subisce violenze domestiche dobbiamo avere qualche infarinatura di "vittimologia", quella branca della psicologia criminale che studia non la mente del carnefice, ma quella della vittima.

1-Il primo stadio della sindrome è la negazione, aggiungerei per quanto riguarda gli italiani la polemica e la caccia alle streghe passive. La minimizzazione ( in fondo c’è chi sta peggio). Questo porta spesso a divenire complice del carnefice.
La fase della negazione, purtroppo, può anche durare per sempre: una donna maltratta, che subisca un tale lavaggio del cervello, può vivere così tutta la vita, ma talvolta, pur accorgendosi di essere vittima di abusi insopportabili, non riesce ad uscirne per diverse ragioni, sia pratiche che psicologiche. Ribellarsi diventa sempre più difficile. Si convince persino che il proprio carnefice abbia ragione:

Ognuno ha il governo che si merita.

Ha ragione ho lavato male i piatti (o non ho emesso ricevuta fiscale – es.) senza rendersi conto che forse lo ha fatto perché aveva un braccio rotto e gli occhi tumefatti.

Gli italiani sono tutti scansafatiche e amano l’assistenzialismo… che vuoi farci? Eppure emigrano e accettano situazioni umane difficili.

2- IMPOTENZA APPRESA.
Ti sei mai chiesto come mai GLI ITALIANI sembrano bloccati nei loro problemi e nelle loro situazioni negative?

Un po’ come se si trovassero nelle sabbie mobili e preferissero non muoversi per non sprofondare. Dall’esterno ci danno l’impressione di vivere nella più assoluta immobilità. Sappi che probabilmente sono nella situazione di vittima dell’impotenza appresa
“scoperta per caso nel 1967 dallo psicologo americano Martin Seligman, durante una serie di esperimenti di laboratorio.
Nei suoi esperimenti, Seligman aveva scoperto che un animale sottoposto ripetutamente a una scossa elettrica (senza possibilità da parte sua di evitarla), una volta messo nelle condizioni di poter fuggire dalla gabbia per evitare la scossa non lo faceva.
In poche parole, l’animale aveva appreso che la situazione negativa era inevitabile e non dipendeva dal suo comportamento, per cui anche quando effettivamente poteva muoversi o saltare per fuggire non lo faceva.
In seguito Seligman ampliò i risultati di questi studi, estendendoli anche agli esseri umani. In un altro esperimento, alcuni studenti erano in una stanza nella quale era presente un forte rumore che ovviamente infastidiva i soggetti. Gli studenti provavano a ruotare delle manopole o a premere dei pulsanti, ma il rumore non cessava.
Successivamente gli stessi studenti si trovavano in un’altra stanza dove era presente lo stesso rumore assordante, il quale però questa volta poteva essere controllato attraverso una manopola. Tuttavia gli studenti tendevano a non provare ad interrompere il rumore, dal momento che precedentemente avevano appreso che si trattava di una situazione fuori dal loro controllo.
L’impotenza appresa si riferisce quindi alla situazione in cui apprendiamo che non può essere fatto nulla per controllare o migliorare una data situazione, per cui tendiamo a non provarci nemmeno.

Ricapitolando queste due riflessioni e le mie osservazioni attuali, mi rendo conto che l’italiano, sia che sia rimasto o che sia uscito dal suo paese, rimane vittima di queste due sindromi.

Il risultato è che invece di spezzare le catene che ci tengono in questa situazione da qualche centinaio d’anni ci scanniamo tra noi…intanto i furbi, italiani e non, continuano a spadroneggiare.


http://www.studiocriminalistica.it/lasindromediprocne.htm





sabato 7 maggio 2016

Le cose che devi accettare e le cose che puoi cambiare



Mi danno spesso nel cercare di capire le filosofie, o pseudofilosofie orientali che mirano all'accettazione degli eventi.
Mi fanno impazzire perché se tutti nel mondo diventassimo così come potrebbe essere ora il contesto mondiale e sociale.
Non ci sarebbero nuove scoperte che ci hanno portato a vivere più a lungo ed ad aumentare in maniera sproporzionata il numero di abitanti su questa terra.
Non considerare che è stata la non accettazione a creare il benessere che oggi abbiamo è una dissociazione cognitiva pericolosa.
E' vero che abbiamo creato, con la nostra sovrappopolazione e l'industrializzazione connessa, un stato di malessere per la terra. Le guerre, l'inquinamento e le carestie sono un problema che abbiamo creato, ma perché accettarlo e non impegnarsi a cambiarlo.
Mi sembra assurdo che queste filosofie, che ancora vivono e hanno sempre più seguaci in molte persone occidentali, non apprezzino le conquiste fatte dall'uomo.
Potrebbe essere anche questa una modalità di selezione naturale che si è instaurata nell'era moderna. 
Allontanandosi da una filosofia che non accetta, ma che vuole cambiare le cose, queste persone cercano la loro pace interiore infischiandosene del mondo. 
Non lottano ma meditano. Non cambiano le cose, ma le accettano. 
Le meditazioni migliori sono quelle che considerano il contesto interiore individuale, il contesto sociale storico culturale e agiscono con i mezzi esistenti e ne creano altri per continuare ad evolvere e migliorare il mondo.
La tridimensionalità della Teoria della Mente è quella che ha portato all'evoluzione dell'uomo perché lo ha messo in contatto con il suo ambiente. Ambiente è anche l'altro diverso da te: "io so che tu sai" "io so che tu sai che io so". Primo e secondo livello che acquisiamo nel corso del nostro sviluppo. Sviluppo sociale oltre che individuale.

lunedì 14 marzo 2016

I innate in me the felinity - HO INSITA IN ME LA FELINITA'

PARIGI 2015 UN ANNO PARTICOLARE

Lea racconta di una chiamata che aveva ricevuto nel pomeriggio dalla sua amica Simona per gli auguri:
-La Simo! Pensa, mi ha detto, che adesso sta bene. Va da una psicologa. Ha lasciato la vela, era diventata istruttrice, sai, è uno sport maschile perché la psicologa le ha detto che doveva “riprendere contatto con la sua Femminilità”.
-Ah!ah!ah! Come chiedere a un gatto di ritornare a essere un gatto. Ma, io sono già un gatto! Ho insita in me la Felinità! Sono sempre stato un gatto!

-Queste psicologhe. Capisco gli psicologi che dicono ciò, ma le donne!
http://www.lulu.com/spotlight/gabriellaindaco

domenica 13 marzo 2016

Charles Malik verso Ford e Keynes


Il modo più veloce per cambiare
la società è quello di mobilitare le donne del mondo.

(Charles Malik) 

photo: elle.uk



BOZZA PROPOSTE PROGRAMMA

Questa bozza nasce perchè sono stata istigata a scrivere un programma rivoluzionario per l'Italia, ma si può applicare a tutto il mondo. 
Mi è stato risposto che siccome molto rivoluzionario non va bene perché potrebbe disturbare i partiti presenti in Italia in questo momento.
Spero che qualcuno ne faccia buon uso.

"Nel 1914 Henry Ford decise di pagare i suoi operai 5 dollari l'ora. Era il doppio delle paghe correnti, tutti dissero che era pazzo, e invece la Ford era alla vigilia di un gigantesco boom. Ancora oggi è possibile trovare nei manuali di economia aziendale frasi tipo: «non è spiegabile perché lo abbia fatto e come abbia potuto ottenere tali risultati».
Gli economisti, cioè, ragionano come il papa ai tempi di Galileo: la teoria è giusta a priori e se i dati empirici non ci rientrano, peggio per loro (e per chi lo fa notare). La scelta di Ford era tutt'altro che “inspiegabile”: operai più “ricchi” voleva dire una spinta decisiva per i consumi, quindi per l'intera economia e anche per la stessa Ford (i miei operai devono guadagnare abbastanza da potersi permettere di comprare le automobili che fabbricano, era uno dei suoi slogan preferiti). Sono passati oltre cento anni, e il mondo ha dimenticato quella lezione. Così come quella di John Maynard Keynes, che ha dimostrato come una domanda sostenuta sia fondamentale per la crescita dell'economia e la prosperità sociale...." LeopoldoFabiani

“OK! QUANDO COMINCIAMO?”


 1. CONTRIBUTO DI CITTADINANZA:

a) 1.000 a tutti i cittadini italiani che vivono sul territorio italiano, e non, dai 16 ai 200 anni
b) Dai 16 ai 18 anni verrà istituito una sorta di servizio civile sul territorio per responsabilizzare i ragazzi (accompagnamento anziani, handicap, giardinaggio, etc..) con punteggio sul loro CV scolastico
c) Il contributo dovrà essere speso solo sul territorio italiano anche attraverso l’acquisto di prodotti italiani dai cittadini italiani all’estero
d) Si potranno sostenere attività che si trovano sul territorio italiano
e) Il contributo sarà rinnovato ogni mese presentando giustificativi validi e con date che si riferiscono al mese in questione
f) La modalità sarà semplice e intuitiva: all’interno di un sito ministeriale verrà aperta una pagina dove prendere il primo appuntamento presso l’ufficio più vicino (comune, provincia, INPS, centri per l’impiego, Consolati o uffici COMITES e Sindacati autorizzati) basterà portare con se documento di riconoscimento, codice fiscale e Tessera Elettorale (deve aver votato almeno una volta negli ultimi 3 anni da maggiorenne)
g) Verrà rilasciata una carta ricaricabile che sarà ricaricata ogni mese dopo la presentazione dei giustificativi validi e preso il successivo appuntamento
h) Dopo il primo mese si potrà procedere per via postale e con un controllo a random successivamente (ogni 3 mesi per verificare i documenti...anche quelli elettorali - partecipazione a Legislative, Regionali, Comunali o Referendum)
i) Gli OBBLIGHI: giustificativi validi significa che verranno controllate le aziende o enti che li hanno rilasciati, NON VANNO RISPARMIATI! No droghe, No gioco d’azzardo anche se gestito dallo stato, ……….. per il resto massima libertà di acquistare anche prodotti esteri ma che siano venduti da commercianti che paghino le tasse in Italia (es. Amazon, etc.)
j) NON VANNO RISPARMIATI! significa che se spendi 500€ ti verranno rimborsati 500€, se ne spendi 1.100€ ne verranno rimborsati 1.000€
k) Se hai bisogno di fare un acquisto o una ristrutturazione importante come l’auto, o riparazioni in casa (es. fattura 5.000€ posso d’accordo con l’artigiano, l’impresa o il concessionario frammentare il pagamento in piccole rate e queste verranno rimborsate ogni mese sempre nella misura dei 1.000€)
l) Si possono pagare anche tasse e debiti
m) NO SPECULAZIONI! significa: si 1° casa, 1° auto, No 2° di tutto neanche se intestata ai figli o altro (lingotti d'oro o speculazioni di vario genere)
n) Il contributo è personale e non cumulabile in famiglia. All’interno dei nuclei familiari ci saranno accordi liberi (a chi intestare fatture, bollette e altro)
o) IL CONTRIBUTO NON ANDRÀ A INCIDERE SUL REDDITO.
p) TUTTI INDIPENDENTEMENTE DAL REDDITO POTRANNO RICHIEDERLO
q) SE I GIUSTIFICATIVI NON SONO CONFORMI VIENE SOSPESO IL CONTRIBUTO: 1 mese la prima volta, 2 mesi la seconda, 3 la terza e così via
r) Ogni 3 anni ci sarà un bilancio di verifica dell’operato di questo programma
s) …..
t) ….


VANTAGGI:

1) Gli adolescenti dai 16 anni potranno avere il loro contributo e andare a vivere da soli.
2) I genitori d’adolescenti saranno sgravati dal doverli mantenere a vita.
3) Le donne saranno più libere economicamente e potranno fare scelte libere delle loro vite.
4) Gli uomini saranno più liberi anch’essi
5) Le imprese non avranno paura di licenziare
6) I lavoratori di essere licenziati
7) I sindacati si riorganizzeranno per tutelare i cittadini, lavoratori o no, e proteggere lo governo
8) I consumatori decideranno liberamente se cambiare o no l’auto, la lavatrice o altro. Non perché c’è l’incentivo o bonus.
9) Si eviterà di esportare valuta.
10) Non potranno essere spesi all’estero o in compagnie che non pagano le tasse sul territorio.
11) La burocrazia sarà semplificata, i contratti di lavoro anche (via inutili stage e contratti incomprensibili.) Saranno sufficienti due contratti:


  • a) professionalizzanti - sia che tu abbia 15 anni o 65 (si intende ogni volta che cominci una nuova professione rispetto al tuo CV)
  • b) contratti di lavoro di settore

12) NON CI SARÀ ASSISTENZIALISMO, MA RESPONSABILIZZAZIONE:


  • a) Responsabile acquisti: non ti verranno rimborsati giustificativi non conformi. 
  • b) Responsabile vendite: venderai con ricevute conformi.
  • c) Responsabile risorse umane: deciderai tu chi ti produrrà il pane, il latte, l’auto, etc..
  • d) Responsabile civico: sarai attento a tutto ciò che riguarda il territorio 


OBIEZIONI:
NELL’ACQUA TROPPO PULITA NON VIVONO I PESCI.
1 -Si creeranno le mafie e le scorrettezze?


  •  È possibile! Ci saranno i controlli per evitarle. 
  • La perdita del diritto sarà, indicativamente 1 mese la prima volta in cui si rilevano scorrettezze e sarà maggiorata per i recidivi. 
2-  I bambini?



  • Per i bambini sotto i 15 anni ci saranno programmi specifici per evitare il mercato dei bambini. 
3 – Le imprese aumenteranno i prezzi?


  •  È possibile. Verranno controllate anch’esse, e se l’aumento non è giustificato (relativo ai consumi di prima necessità) perderanno le loro agevolazioni.
  • Questo creerà un reale libero mercato. 
4 – E’ un regalo per i parassiti?


  • È possibile. Verranno controllati anch’essi e se il rimborso non è giustificato, perderanno il diritto al rimborso.
  • I parassiti mangiano, vanno al cinema, dal parrucchiere, ecc…. 
5 – E’ un regalo?


  • Non è un regalo!  E’ un giro di denaro!
  • NON È ASSISTENZIALISMO
  • E’ UNO STATO D’URGENZA
  • Non è AUTARCHIA perché libertà di acquistare anche beni prodotti all’estero, ma se acquistati da commercianti che pagano le tasse in Italia.

• E’ L’OLIO IN UN MOTORE INGRIPPATO
• Il contratto può essere triennale e rinnovabile se funziona o verranno effettuate rettifiche nei punti disfunzionali

ITALIANI ALL’ESTERO 

Stesso trattamento. Potranno avere il contributo e, i successivi rimborsi, se acquisteranno prodotti italiani. Per gli studenti italiani all’estero si potranno stabilire accordi con il paese che li ospita per contribuire al 50% dato che lo studente consumerà sul territorio del paese ospitante. Uguale trattamento anche per gli studenti stranieri che vorranno studiare in Italia. Accordi con il paese di provenienza per aiutarli dato che consumeranno sul territorio italiano.  

 2 - "I DIECI COMANDAMENTI AIRE"

 Fare in modo che gli italiani all'estero abbiano almeno questi servizi dalle strutture locali estere e dove carenti stimolarle e affiancarle in questi servizi.
1. Assistenza amministrativa, fiscale e giuridica (tra i servizi amministrativi è necessario il supporto per il riconoscimento titoli e supporto agli esami di stato locali per i professionisti - medici, ingegneri, psicologi, architetti, etc..)
2. Corsi di lingua e d’informazioni politiche e istituzionali locali, con insegnanti madrelingua, da concordare attraverso voucher con le strutture locali per evitare transfer impossibili (ed evitare racket dei corsi e speculazioni)
3. Corsi professionalizzanti con medesima struttura dei corsi lingua
4. Assistenza logistica e sanitaria
5. Assistenza economica
6. Assistenza al lavoro e all’impresa
7. Promozione culturale italiana e del paese d'accoglienza
8. Agevolazione al rimpatrio, per chi vuole, a partire da chi e rimasto più a lungo all’estero. (che non sia solo il rimpatrio della salma possibilmente)
9. ……..
10. ……….  

3 – PROGRAMMA PER LA PARTECIPAZIONE ATTIVA DEI CITTADINI 


a) I Senatori e Deputati sorteggiati, come giuria popolare, rimarranno in carica un anno, paragonabile ad un anno di Servizio Civile.
b) Saranno a tutti gli effetti membri del parlamento.
c) Saranno protetti nelle loro professioni e ricompensati per il loro servizio reso.
d) Gli verrà pagato e conservato il proprio lavoro + un anno di stipendio da parlamentare + un anno di stipendio da parlamentare per il reinserimento lavorativo
e) L’anno di lavoro perduto per il servizio al proprio paese sarà rimborsato nella misura della sua ultima dichiarazione redditi.
f) Parteciperanno con pieni poteri alla vita del Parlamento.
g) Obbligo di presenza se no licenziati. Le assenze devono essere giustificate.
h) Potranno rientrare nel sorteggio dopo 5 anni.
i) TUTTI I CITTADINI POTRANNO ESSERE ESTRATTI ANCHE SE RESIDENTI ALL’ESTERO.
j) I cittadini non dovranno avere paura di non essere all’altezza del ruolo in quanto verranno costantemente supportati da organi competenti che correggeranno le loro bozze di Legge e i loro discorsi Parlamentari, anche se si svolgeranno all’estero
k) Dovranno avere i seguenti requisiti: 50% uomini e 50% donne, dai 25 agli 85 anni, essere capaci di intendere e di volere, avere un Casellario Giudiziale pulito e un Diploma di Scuola Superiore.
l) A fine mandato dovranno presentare, assieme ai parlamentare Eletti, un bilancio del loro operato e un giudizio sull’operato complessivo del parlamento. Questo andrà a far parte a fine mandato, del CV dei parlamentari Eletti che dovranno rispondere ai loro Elettori.
m) Sarà possibile rinunciare alla Carica dietro una giustificazione di qualsiasi ordine e importanza, ma questa rimarrà nel CV del cittadino sotto la voce “Ha rifiutato l’incarico nell’anno 20..”. potrà essere riselezionato solo dopo 5 anni.
n) Questo disegno, chiediamo venga adottato per tutte le istituzioni del paese: Regioni, Provincie, Comuni e aziende gestite dallo Stato
o) I massimi dirigenti delle imprese statali e altro, verranno selezionati per CV e anch’essi estratti a sorte per evitare clientelismi e corruzione
p) ……
q) …….  

4 -LEGGE ELETTORALE (ogni 5 anni) 

a) Ogni Partito o Movimento presenterà un PROGRAMMA firmato dai propri membri.
b) I membri firmatari, se il Programma verrà votato, saranno estratti a sorte, e andranno nei vari posti, in base al numero di voti che avranno ottenuto…..
c) Ogni cittadino firmatario (la firma e numero di documento equivarrà alla tessera di partito) di un programma ha il diritto di essere sorteggiato per la carica di Parlamentare.
d) Ogni Movimento o Partito che presenterà un programma potrà raccogliere i fondi come vuole. Dovrà dichiarare la provenienza di tutti i fondi ricevuti.
e) Questo permetterà ai Cittadini di organizzarsi in modo tradizionale e verranno affiancati nel loro lavoro dai loro colleghi estratti dalle liste elettorali a sorteggio, ad esclusione di quelli che sono già in altre liste.
f) Per evitare il moltiplicarsi infinito dei programmi i cittadini sono invitati ad accordarsi su un massimo di 10 Programmi con punti in comune
g) Questi 10 programmi andranno alle elezioni, non di più (sviluppare l’Arte della negoziazione)
h) Se non si giungerà ad accordi, tutti i programmi verranno estratti a sorte.
i) …..
j) …..

venerdì 11 marzo 2016

EUROPA - EUROPE


Cuori e menti nuove.

Si può paragonare la nuova immigrazione a un motore Ferrari installato su una vecchia 2CV Citroen. Un motore potente su di una vecchia carrozzeria, l’Europa.
Il sistema può solo crollare.
Oppure, come la droga che fa sognare, e morire di piacere un vecchio corpo freddo e rigido: i buonisti. E alimenta gli spacciatori.

giovedì 10 marzo 2016

They speak about the religions and God - PARLANO DELLE RELIGIONI E DI DIO

"Parlano delle religioni e Isabelle concorda con il fatto di stanare le religioni e considerarle come partiti. In questo modo crollerebbe la foglia di fico della laicità. E soprattutto, certe ipocrisie religiose verrebbero a galla"
                Ricorda: “Dio non ti picchia, non ti giudica, non ti punisce"
                               "Dove c’è mistero, portare la luce”.       
                Parigi 2015. Una donna, appena immigrata, osserva e s’interroga. L’amore, la terra d’origine, l’Italia. La nuova patria, la Francia. Le stragi, la religione, la multi etnicità, la povertà, la laicità, la politica, il femminismo. La vita, la giovinezza, la malattia, la morte. L’ironia e la fantasia la salvano.  Anche un paio di scarpe rosse possono cambiare il mondo.

mercoledì 9 marzo 2016

MIRROR IN FAIRY TALES AND THE MYTHS - LO SPECCHIO NELLE FIABE E NEI MITI


"Specchio è l’allievo che a un certo punto dice al “Maestro” che non è più adeguato ai tempi del giovane e “Regina” è il maestro che riceve tale dichiarazione.
La sfida e la rivincita, l’accettazione o la rielaborazione di questo cruciale passaggio di crescita e generazionale. Quindi Edipo e il famoso complesso ritornano con una veste diversa: non soltanto conflitto per la conquista...."    


"Mi sarà consentito – scrive Scholem – concludere le mie considerazioni con una […] storia che raccontavano i chassidim e che sta ad indicare lo svolgimento del chassidismo stesso. Eccola così come l’ho sentita raccontare dalla viva voce del grande narratore ebreo S.J. Agnon.  «Quando Bàal-Shem doveva assolvere un qualche compito difficile, qualcosa di segreto per il bene delle creature, andava allora in un posto nei boschi, accendeva un fuoco, e diceva preghiere, assorto nella meditazione: e tutto si realizzava secondo il suo proposito. Quando, una generazione dopo, il Maggìd di Meseritz si ritrovava di fronte allo stesso compito, riandava in quel posto nel bosco, e diceva: “Non possiamo più fare il fuoco, ma possiamo dire le preghiere” – e tutto andava secondo il suo desiderio. Ancora una generazione dopo, Rabbì Moshè Leib di Sassow doveva assolvere lo stesso compito. Anch’egli andava nel bosco, e diceva: “Non possiamo più accendere il fuoco, e non conosciamo più le segrete meditazioni che vivificano la preghiera; ma conosciamo il posto nel bosco, dove tutto ciò accadeva, e questo deve bastare”. E infatti ciò era sufficiente. Ma quando di nuovo, un’altra generazione dopo, Rabbì Ysra’èl di Rischin doveva anch’egli affrontare lo stesso compito, se ne stava seduto in una sedia d’oro, nel suo castello, e diceva: “Non possiamo fare il fuoco, non possiamo dire le preghiere, e non conosciamo più il luogo del bosco: ma di tutto questo possiamo raccontare la storia”»

«E – così prosegue il narratore – il suo racconto da solo aveva la stessa efficacia delle azioni degli altri tre»[1]
[1] Gershom Scholem, Le grandi correnti della mistica ebraica, Torino, Einaudi, 1993 p.25


http://orientatricenaturopata.jimdo.com/libri/


http://www.lulu.com/shop/gabriella-indaco/lo-specchio-nelle-fiabe-e-nei-mitiritorno-a-s%C3%A9-o-spietato-rivelatore/ebook/product-22572190.html 





lunedì 29 febbraio 2016

La fiaba come specchio della psiche - The fairy tale as a reflection of the psyche

La fiaba come specchio della psiche


L’importanza dell’ascolto delle fiabe nel corso dell’infanzia è un elemento che, da tempo immemorabile, le generazioni hanno intuito e tramandato attraverso i secoli, pressoché in tutte le culture. La saggezza popolare, evidentemente, ha da sempre recepito, a livello inconscio, che le fiabe non sono solo racconti atti a spaventare o intrattenere i bambini.
Fu solo nel secolo scorso che il genere ‘fiaba’ fu messo duramente in discussione, specialmente dalla cosiddetta generazione del ’68, fortemente razionalista.


http://www.lulu.com/spotlight/gabriellaindaco

venerdì 26 febbraio 2016

The mirror in fairy tales and myths - Lo specchio nelle fiabe e nei miti

….Paragonai quel momento a molti momenti che nel corso delle nostre vite attraversiamo come “Specchio” o come “Regina”….
Specchio è l’allievo che a un certo punto dice al “Maestro” che non è più adeguato ai tempi del giovane e “Regina” è il maestro che riceve tale dichiarazione.
La sfida e la rivincita, l’accettazione o la rielaborazione di questo cruciale passaggio di crescita e generazionale. Quindi Edipo e il famoso complesso ritornano con una veste diversa: non soltanto conflitto per la conquista del genitore del sesso opposto, ma anche lotta transgenerazionale per la supremazia.
Proprio questa condizione desolata oggi spinge molte persone, soprattutto giovani e non solo ad avvicinarsi ad un altro Specchio Magico: la Religione e i suoi estremi….
http://www.lulu.com/spotlight/gabriellaindaco