Vedita per trenta denari
Nelle mie elucubrazioni su cio' che avviene in questo momento attorno al reddito di cittadinanza mi viene in mente un immagine sulla nascita della società.
Secondo me le società sono nate perché non esisteva il frigorifero.
L'uomo quando comincio' a cacciare cacciava da solo piccole prede. In seguito si mise d'accordo con altri uomini per cacciare prede più grosse. Una volta preso un grosso bisonte e soddisfatto l'appetito dei cacciatori che fare di cio' che avanzava? l'idea fu quella di portare il resto dell'animae al villaggio e condividerlo con donne, vecchi, bambini, malati etc.
Cosi' cominciarono le prime comunità, grossomodo.
Oggi i frigoriferi sono diventati quasi individuali e non si condivide più. Ma la cosa peggiore é che sono stati creati dei frigoriferi chiamati Banche che contengono i soldi / cibo di cacciatori molto egoisti.
Questa é secondo me la rovina delle società:il "risparmio eccessivo".
Bisognerebbe impedire il risparmio sopra un certo livello e reinvestire il resto per il benessere sociale come migliorare questo mondo, ricerca di nuove energie, ricerca sulle malattie, etc.
sabato 6 ottobre 2018
La società e il frigorifero
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venerdì 14 settembre 2018
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sabato 12 agosto 2017
Dov'é la poesia?
C'é tanta poesia sul carro delle vittime
La storia, chi la scrive?
Quante volte avete sentito questa frase?
Io penso che la storia la scrive chi la scrive e chi la legge la interpreta a modo suo.
Riflettevo su alcuni documentari che raccontavano le nuove rivelazioni. Siti archeologici che mostravano nuove facce di culture che, oggi, fondano la nostra civiltà. Mi riferisco alle culture che hanno fondato l'Europa. E' evidente che la civiltà che ha più scritto è quella Romana. Le altre civiltà, la Celtica, Vichinga etc., non hanno scritto molto. Non hanno lasciato dietro di sè oggetti, strutture cittadine, scritte. Alcune culture sono semplicemente esistite senza lasciare grandi tracce. Poco importa se sono state vincenti o perdenti. Semplicemente non hanno "scritto". Non hanno lasciato grandi tracce evidenti.
Da questo traggo la conclusione che la storia la scrive chi la scrive.
domenica 6 agosto 2017
MI PIEGO MA NON MI DISPREZZO
MI PIEGO MA NON MI DISPREZZO
1 - E' importante convincersi di non essere del tutto in balia degli eventi. Sforzatevi di mantenere un ruolo (anche parziale) attivo.
2 - Guardate in faccia le difficoltà: vanno valutate con realismo. In questo l'aiuto di persone amiche ma non coinvolte dal problema.
3 - Concentratevi sul "qui ed ora". E' necessario porsi delle mete, ma ponetevi strategia a breve termine, mirate a obiettivi parziali e perseguite risultati non troppo ambiziosi: avrete bisogno di gratificazioni, non di frustrazioni!
4 - Coccolatevi e fatevi coccolare. Circondatevi di persone positive, che vi vogliono bene e non vi criticano; concedetevi premi e ricompense.
5 - siate pronti a cambiare strategia, anche radicalmente, adattandola al mutare delle situazioni. la flessibilità è l'arma vincente.
6 - Siate pronti a cambiare ritmo: in alcuni casi è bene agire tempestivamente; in altri, l'attesa è la tattica migliore.
7 - Strada facendo, lo spirito d'osservazione sarà di grande aiuto: per valutare la situazione ma anche per cogliere tutti i progressi, anche minimi, fonti insostituibili di ottimismo e di energia.
8 - superare una difficoltà rende migliori, porta a nuovi equilibri, rivela aspetti nascosti della nostra personalità e doti che non pensavamo di possedere.
NON DIMENTICATELO MAI!
PER UNA VITA PIENA
Cosa coltivare e cosa abbandonare:
COLTIVARE
1 - l'autenticità
2 - l'autocompassione
3 - la resilienza
4 - la gratitudine e la gioia
5 - l'intuizione e la fiducia in sè
6 - la creatività
7 - il gioco e il riposo
8 - la calma e la tranquillità
9 - un lavoro che ha senso
10 - l'ironia, il canto e la danza
ABBANDONARE
1 - quello che gli altri pensano di noi
2 - la perfezione
3 - il sentimento d'impotenza e d'onnipotenza
4 - le paure e il malumore
5 - le certezze
6 - la competizione e le comparazioni
7 - l'identificazione allo sfinimento professionale e alla produttività come valore personale
8 - all'utilizzare l'ansia come fosse energia vitale
9 - gli "io devo o dovrei"
10 - le finte espressioni e il continuo controllo di se
Sincronicità e il Nulla
I campioni si vedono alla partenza o all'arrivo?
Le sincronicità si vedono alla partenza di un incontro o alla fine, quando il tempo ne scriverà la storia?
E, la storia scritta non è decisamente soggettiva?
Secondo le mie seperienze i campioni si vedono alla fine di una competizione e non sulla linea di partenza. I commenti postumi sono divertenti, ma lo sono di più i commenti iniziali che attribuiscono vittorie e sconfitte su preconcetti personali, soggettivi.
Lo stesso vale per le sincronicità o il caso.
Il caso esiste o non esiste?
Il caso esiste, e qualsiasi matematico potrebbe spiegarvi le leggi delle probabilità.
L'uomo ha bisogno di creare storie. Le storie hanno necessariamente un filo conduttore che lega gli eventi. Gli eventi possono essere legati in qualsiasi modo. E' l'aspetto soggettivo che, dai medesimi avvenimenti, può creare una storia differente e molto soggettiva.
Un antico detto, penso cinese, dice che ogni incontro nella vita è un incontro sessuale. Sessuale nel senso riproduttivo, non erotico. Questo incontro può creare qualcosa di nuovo: due idee ne possono creare una terza, etc. Ma allo stesso tempo ci sono rapporti sessuali improduttivi, vedi sterili, dove semplicemente non avviene nulla e la vita continua.
Il nulla per la mente umana è inconcepibile - vedi la stessa parola:
Che non può essere pensato o immaginato; impensabile, inimmaginabile.
Quindi non tutti gli incontri sono creativi.
Il nulla è difficile da accettare, ma esiste!
Il nulla esiste e l'uomo ne ha paura e lo affronta in due modi:
1- cercando di dimostrarlo: vedi scienze, ricerche archeologiche e antropologiche;
2- creando storie su ciò che conosce e cercando di convincere gli altri delle proprie storie: vedi bibbie varie, miti e leggende, teorie psicanalitiche 👉😄, etc...
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domenica 30 luglio 2017
La carità
La carità é un costume rabberciato
e indossato per l'occasione squallida come un signorotto che si toglie i guanti
nel bel mezzo della piazza,
mette le mani in tasca e lascia scivolare qualche spicciolo nel cappello del barbone,
guardandosi bene dallo stringere la mano o toccarlo.
La carità è una beffa,
sostituisce gli stati sui diritti che dovrebbe assicurare,
ma non sostituisce la dignità e assicura lunga vita ai disonesti.
La carità è un vincolo religioso
per ribadire, classificare il povero=povero e il ricco=buono
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venerdì 28 luglio 2017
Essere adulti
Essere adulti significa fare delle scelte.
Scegliere vuol dire:
perdere ciò che non si è scelto.
giovedì 27 luglio 2017
La psicologia e la psichiatria sono divenute nuove religioni?
La psicologia e la psichiatria sono divenute nuove religioni?
Negli ultimi tempi mi è venuto da riflettere su la psicologia, la psichiatria e le religioni.La psicologia e psichiatria come nuove religione, non decisamente compatte.
Come molte religioni ha una sua bibbia, il DSM, dei Profeti: a tu sei freudiano, no vedi io sono junghiano, loro sono lacaniani.
Guai a contestarli! Ti invitano a studiare bene e a criticare solo in ambienti convenuti.
Qualcuno prova, timidamente, a mettere in discussione alcuni principi, ma ovviamente è massacrato dalla comunità.
Una critica al DSM il dottor Maurice Corcos ha provato a farla con il libro "L'homme selon le DSM". Io l'ho letto e sono d'accordo con lui che non si può descrivere l'uomo e le sue patologie incasellandolo in pochi quadri patologici. Poi si lagna che l'ultimo DSM ha aumentato le patologi portandole a quasi 400.
Io mi lagno che sono troppo pochi ancora. Io crederò a questa nuova Bibbia, quando porterà il numero delle caratteristiche mentali esposte a circa 8 miliardi, quanti siamo su questa terra abolendo così la parola NORMALE.
........Continua.......
Psicosomatica o somatopsichica?
E se la psiche rispondesse alle problematiche interne al nostro corpo e non viceversa?
La somatopsichica: che riguarda l’influenza del corpo sulla psiche (si contrappone a psicosomatico): malattia, medicina somatopsichica.
Negli ultimi anni, a Parigi, mi sono occupata da vicino alle malattie. Da tumori, demenze senili, handicap fisici e mentali, autismo, sindromi genetiche, sindromi varie, etc. Molte cose mi hanno colpita. Ho osservato le persone nel loro comportamento e nell'atteggiamento psichico. La cosa che mi ha più colpita è il cambiamento di umore, comportamento, atteggiamento pre-diagnosi.
In molte letture fatte negli ultimi 25 anni ho sempre notato l'accento al:
- ti ammali di tumore perchè sei rancorosa, hai rabbia, hai subito...etc.
- hai il diabete perchè hai avuto amarezze nella via o sei una persona amara.
- hai avuto un infarto perchè ...etc.
La mia osservazione mi ha portato a evidenziare che il corpo, e quindi la patologia, parla molto tempo prima di averla diagnosticata. Ho osservato persone con pessimi caratteri, caratteri che mi hanno indicato nelle interviste con figli e parenti, aver avuto in seguito diagnosi di una qualche patologia, che se pur confermata, nelle caratteristiche nella psicosomatica, non riesce a convincermi del fatto che la persona abbia reagito nel tempo ad uno stimolo interno che si stava sviluppando, appunto la patologia.
Esempi semplici:
- se ho fame, il mio corpo comincia a sviluppare particolari prodotti (ormoni, tossine, enzimi, etc) che mi fanno sicuramente cambiare d'umore. Conosco persone che è meglio non frequentare quando sono affamate.
- se ho abusato, durante dei rapporti sessuali, del mio corpo non concedendogli il tempo necessario per prepararsi alla penetrazione e al rapporto completo o al giusto relax dei muscoli e rilascio dei lubrificanti naturali, potrei sviluppare un infiammazione da stress con conseguente cistite. Le donne conoscono bene questo argomento. Quindi è il corpo abusato che modificherà l'umore dei prossimi rapporti e della relazione.
- se io subisco un asportazione delle ovaie è certo che il mio equilibrio ormonale non sarà più lo stesso, e il mio referente cerebrale, l'ipofisi, si adatterà di conseguenza. Questo potrebbe variare anche tutto il mio equilibrio psichico e cognitivo. Allora, perchè colpevolizzare la psiche?
- se ho dei problemi cardiaci e il mio cuore si ferma, la psiche/cervello muore, ma non necessariamente il contrario. Sappiamo che si può diagnosticare una morte cerebrale e continuare a vivere.
- se ho dei problemi cardiaci e il mio cuore si ferma, la psiche/cervello muore, ma non necessariamente il contrario. Sappiamo che si può diagnosticare una morte cerebrale e continuare a vivere.
Potrei fare infiniti esempi e confermare che spesso il corpo parla, ma pochi lo ascoltano si preferisce dare ascolto alla psiche o meglio addossargli responsabilità che non ha.
Questo non avalla lo stordimento farmaceutico che spesso arriva quando c'è un cambiamento d'umore.
Vi racconto una mia esperienza: una donna di circa 80 alla quale viene diagnosticato un Alzheimer. Le figlie raccontandomi del suo pessimo carattere che con la malattia era peggiorato continuano a non vedere altro che la malattia diagnosticata e nient'altro. Le mie continue domande sul suo stato di salute vengono evase dicendo che il medico non aveva diagnosticato nulla, era in perfetta salute fisica. Esami nella norma, etc. Vado quindici giorni in vacanza e, al mio ritorno mi ritrovo una situazione completamente nuova: la signora era stata ospedalizzata improvvisamente. Diagnosi tumore al fegato che si era diffuso all'intestino. Ormai non c'era più nulla da fare. La povera signora manifestava con il suo caratteraccio una patologia che covava chissà da quanto tempo.
sabato 18 marzo 2017
Si une relation vous laisse avec
un sentiment d'insatisfaction ou de frustration,
attention,
vous pourriez être inconsciemment soumis.
Être émotionnellement soumiss:
quels sont les signes d'avertissement?
Toutes violences ont, comme son but ultime, faire balbutier la victime, briser sa syntaxe
Ogni violenza ha, come fine ultimo,
far balbettare la vittima,
spezzare la sua sintassi
(Armando Gonzalez Torres)
Ogni tipo di violenza spezza qualcosa nell'intimo della persona che la subisce.
La persona che ha subito l'attacco continuerà a balbettare emotivamente nella sua vita.
Come venirne fuori?
Come continuare a vivere con la ferita invisibile agli altri?
Vi sono molti modi. Ognuno sperimenta il proprio.
Alcuni metodi sono possono aiutare, ma questi sono efficaci e, si possono adottare?
Fuga dalla realtà
Fuga nella fantasia creativa
Malattie somatiche
Isolamento
Evitamento
Dire o non dire della propria ferita?
Dire e essere marchiati a vita come vittima?
Venite nel gruppo, non esiste la soluzione magica, ma le strategie vincenti e adattative.
Parlarne è vitale!
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martedì 17 gennaio 2017
Democrazia Diretta
Il sistema politico Italiano
Il Popolo è l’istanza politica suprema
dello Stato. Questo principio caratterizza il sistema politico dell’Italia. Gli
Italiani possono esprimere le loro opinioni a livello federale, cantonale e
comunale: votando su questioni diverse ed eleggendo i loro rappresentanti.
In nessun altro Paese i cittadini possono
esprimersi in merito a molti temi nell’ambito di votazioni come in Italia. Il
Popolo è il Sovrano del Paese, ovvero l’istanza politica suprema. Esso è
composto da tutte le donne e tutti gli uomini maggiorenni con diritto di
cittadinanza.
Partiti politici
Il panorama partitico della Italia è
molteplice: alcuni partiti sono rappresentati a livello statale, altri esistono
solo a livello comunale o regionale. I partiti in Italia sono per lo più
associazioni che si autofinanziano mediante i contributi dei membri e
donazioni.
Diritti di codecisione
Oltre al diritto di voto e di elezione, i
cittadini italiani dispongono a tutti i livelli di diritti supplementari di
codecisione e possono influire in modo determinante sulla politica. Essi
possono, ad esempio, depositare un’iniziativa, lanciare un referendum o
presentare una petizione.
Tre livelli politici
La politica della Italia si svolge su tre
livelli: Stato, Regioni e Comuni possono, ciascuno autonomamente, decidere su
determinati compiti. Al riguardo vale il principio della cosiddetta
sussidiarietà: il livello superiore è tenuto ad attuare solo ciò che il livello
inferiore non può fare da sé.
Tre poteri statali
L’Italia è fondata sul principio della
cosiddetta separazione dei poteri. Il potere dello Stato è suddiviso in tre
settori indipendenti: il legislativo, l’esecutivo e il giudiziario.
Votazioni
In media gli Italiani sono chiamati alle
urne da tre a quattro volte all'anno, in occasione delle quali hanno la
possibilità di esprimersi a tutti i livelli – comunale, regionale e statale –
su diverse questioni specifiche.
Fondazione di un partito
In Italia ogni cittadino può fondare un
partito, anche gli Italiani all’estero e i cittadini senza diritto di voto. La
forma maggiormente utilizzata è quella dell’associazione
martedì 29 novembre 2016
5° parte - Comment introduire le #revenu de base sans sombrer un état?
Cos’è un nucleo familiare?
Immaginiamo che ogni individuo sia un nucleo
familiare.
La proposta è la seguente:
1.
Persona single 2.500 € per mese
2.
Più adulti che vivono insieme
2.000 € per mese a persona
3.
Coppie o single con un minore di
18 anni + 500 € (solo un minore a coppia o single perché i bambini non sono un
fatto economico, ma d’amore)
NO AL RISPARMIO
·
Non si possono risparmiare soldi
della comunità.
·
Ogni 3 mesi la carta dovrà essere
azzerata.
·
Economia circolare.
ISTITUZIONE
DELLE FESTE NAZIONALI
“PROGETTI
FUTURI”
Non solo feste nazionali per ricordare il
passato, sono necessarie feste per progettare il futuro.
…………
continua ……….
lunedì 28 novembre 2016
4° part - Comment introduire le revenu de base sans sombrer un état?
La legalità e la cultura sono strettamente
legate tra loro.
La cultura deve essere gratuita e libera!
Le obiezioni più frequenti:
1. Come faccio a studiare e non morire di fame con questo sistema?
2.
La cultura per vivere o per
migliorarsi e migliorare il mondo?
3.
Studiare per un lavoro che forse
non esiste, o studiare perché abbiamo un dono personale, un talento e vogliamo
realizzarlo?
4.
La cultura ci libera?
Immaginiamo un sistema così strutturato:
1 – gli studenti:
a)
Scolarizzazione obbligatoria e
gratuita fino ai 18 anni.
b)
Dai 16 anni chi studia dovrà
superare ogni 2 mesi un test che se superato verrà premiato con un importo pari
alle ore di lezione (200 ore = 200€)
c)
Al superamento del BAC un premio
per fare il giro del mondo (anche viaggiare è cultura)
d)
Post Bac: i corsi universitari
sono strutturati in esami. Quindi ad ogni esame superato l’equivalente delle
ore del corso sarà versato all’allievo + le revenu de base (ogni corso non deve
superare i 3 mesi).
e)
Al raggiungimento della laurea un premio
come per il BAC.
2 – i professori
a)
In più al loro reddito universale
saranno pagati con uno stipendio base.
b)
Saranno pagati per il loro corso +
una percentuale per ogni allievo iscritto che supera gli esami del corso (gli
esami saranno supervisionati)
c)
La formazione continua sarà pagata.
d)
Quindi un professore riceverà: il
suo reddito universale + salario da
professore + salario da studente.
........................ continua .......................
giovedì 24 novembre 2016
3° part - Comment introduire le revenu de base sans sombrer un état?
III° parte – La Legalità
La legalità e la cultura sono strettamente
legate tra loro.
L’obiezione più frequente:
Come controllare che un reddito di
cittadinanza finisca in circuiti illegali?
1.
L’importo sarà attivato su una
carta dedicata e non sarà possibile ritirare contanti.
2.
Non saranno così possibili
acquisti di stupefacenti, prostituzione, etc.
3.
La carta potrà essere utilizzata
solo sul territorio nazionale
4.
Non si potranno inviare questi
soldi all’estero.
5.
Non si potranno fare acquisti attraverso
società che non pagano le tasse sul territorio.
mercoledì 23 novembre 2016
2° part - Comment introduire le revenu de base sans sombrer un état?
II° Parte – Chi pulirà le strade e farà i
lavori di “merda”? Come impedire che ciò provochi ondate migratorie dai paesi
più poveri?
Quando mia figlia mi ha sottoposto a questa
prova, confesso che mi sono dovuta sedere per riflettere e poter risponderle.
Mie risposte:
1-
hai ragione, bisogna riflettere su
ciò che significa cittadinanza e cittadino? Su quali sono i diritti di un
cittadino e quali sono i doveri?
2-
Consideriamo le funzioni sociali e
suddividiamole in quelle specializzate e quelle non specializzate (quelle che
concerne le immigrazioni).
3-
Le funzioni non specializzate sono
quelle che più interessano il Sociale in fattori di numeri – sono la
maggioranza.
4-
Se il cittadino ha diritto ad un
reddito di cittadinanza ha anche dei doveri nei confronti della sua
città/stato, giusto?
5-
Immagina questa situazione: su un
reddito di cittadinanza di 2.000€ lo stato (la comunità dei cittadini) chiede
un impegno di 1 mese l’anno, obbligatorio, di disponibilità del suo tempo per
le funzioni sociali (le chiamo “funzioni sociali” perché non è più un lavoro).
Estrazioni a sorteggio dai 18 anni alla pensione.
6-
Tra le “funzioni sociali” saranno
presenti anche funzioni di partecipazione al governo della città e del Paese
(estrazione a sorte con un impegno di un anno come deputato dove parteciperà
alla costruzione delle leggi, con stipendio da deputato da aggiungere al suo reddito di cittadinanza)
7-
Tutti quelli che accetteranno il
reddito dovranno anche accettare, secondo le proprie possibilità fisiche,
l’impegno sociale.
8-
Se, per esempio, un personaggio
come Sarkosy accettasse il reddito e non vuole impegnare il suo tempo per
pulire la città o un bosco, potrà donare un mese del suo reddito di
cittadinanza per qualcuno che prenderà il suo posto.
9-
Chi accetta, oltre il suo impegno
come cittadino, di lavorare per queste funzioni potrà aggiungere il reddito da
lavoro base. (2000€ + salario minimo)
OBIEZIONI
Ci sarà una grande disorganizzazione?
Ci sono migliaia di ingegneri
dell’organizzazione che potranno presentare i loro progetti.
VANTAGGI
1-
Se un ingegnere effettuerà il suo
servizio civile quel mese, comincerà con l’avere dei disagi in un primo
momento, ma tornando a casa si metterà a progettare un Robot che possa
rimpiazzarlo (vedi “Come capitalizzare i vantaggi”).
2-
Il professore universitario, il
politico, l’economista, etc.. comincerànno a rivedere le loro idee rispetto al
lavoro e alla società.
…….. continua ……..
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sabato 19 novembre 2016
Comment introduire le revenu de base sans sombrer un état?
Come introdurre
un reddito di cittadinanza senza affondare l’economia di uno stato e rivoluzionare
la cultura e i mercati?
Revenu Universel
Revenu Universel
Alcune sere fa sono andata all’ennesima
conferenza per “le revenu de base” o reddito di cittadinanza. Personalmente io
trovo l’idea decisamente interessante. Io penso che non sia presentata
correttamente. Il programma presenta molti punti deboli che però possono essere
migliorati con una buona discussione.
Mentre ero alla conferenza e ascoltavo il professor
Friot, mi rendevo sempre più conto dell’inganno
che le sinistre continuano a proporre ai popoli. Sembra quasi un inganno
religioso - ci sarà un dio che magicamente risolverà i problemi o la famosa “mano
invisibile”. Oppure un Dio che ti dice
che per vivere dovrai fare enormi sacrifici – vedi la “cotizazione” che impone
a chi lavora o ha lavorato di autotassarsi per aiutare il suo prossimo. Mi sembra
che queste ideologie si muovano vittime di una sindrome di Procne (la sindrome
della casalinga maltrattata) o di Stockolm (complice del proprio carnefice).
Nel mentre riflettevo sulle resistenze che ci
sono ogni volta che ci sono dei cambiamenti sociali ( 40 o 36 ore lavorative,
vacanze pagate, voto alle donne, etc.). ogni volta che il mondo ha cambiato
passo, chi resisteva evocava tutte le catastrofi possibili e immaginabili per
poi ritrovarsi decenni dopo più ricco di prima (il capitalismo e il
capitalista). Senza ignorare che le sinistre hanno fallito e sono diventate
economie capitaliste.
Tornata a casa, ho provato a raccontare a mia
figlia di 24 anni il progetto. Mia figlia, per me, è la mia personale “fossa
dei leoni”. Lei mi ha domandato: chi pulirà le strade se tutti hanno un reddito
di cittadinanza? Questo ristabilirà una nuova schiavizzazione e onde migratorie
dai paesi poveri, come risolviamo così il problema?
........ continua ......
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